lunedì 19 maggio 2014

"Quel cielo di Lombardia..."

"Quel Cielo di Lombardia, così bello
quand'è bello, così splendido, così in pace..." (A.Manzoni) 

Milano a maggio. È la seconda volta che vado da quelle parti in questo periodo e devo dire che probabilmente la "capitale morale" dà adesso il meglio di sé. Le immagini parlano da sole :)

guardando in alto in Galleria
Ho riflettuto sul fatto che il web 2.0 abbia cambiato anche la nostra percezione delle città: non è la prima volta che visito Milano, ma stavolta ho trovato segni del passaggio o delle idee e delle emozioni delle persone (reali) che ho incontrato virtualmente in rete in tempi recenti... e mi è sembrato molto significativo.
dietro al Duomo ho visto la firma di ivan
e ho capito che era il luogo giusto per Poetree...



video



Quando poi ho notato che c'era una martenitsa appesa allo stesso albero...
non ho avuto più dubbi :)

Milano, un po' come New York, è fatta di luoghi mitici.
Per esempio, Largo Augusto.



Nel pomeriggio di sabato 17 ecco il vero motivo della mia visita.
Appuntamento a piazza San Fedele, sotto lo sguardo protettivo e un po' paternalistico di Alessandro Manzoni...



Belli gli sposi, davvero raggianti.
Provvidenzialmente, ho trascritto la mia intenzione per la preghiera dei fedeli in un biglietto acquistato alla mostra di Klimt...




La domenica mattina, programma intenso!!! All'apertura, Museo del '900, dove il visitatore si perde nel secolo breve... ma inizia a perdersi in compagnia di tante persone...


Tra le varie opere, talvolta dolorose e complesse come il secolo nel quale mi sono trovata a nascere, qualche vecchia conoscenza...




E per finire la mostra su Munari (che era il principale motivo della mia visita). E ho scoperto che abbiamo molto in comune. (Beh, molto, non mi monterei la testa... ma insomma, certe sue idee sono proprio nelle mie corde... sarà che sono nata nel periodo in cui le sue intuizioni venivano in un certo senso messe in pratica anche a scuola? vedi come si contagiano le idee!!!)



Dopo un pranzo con gli amici di sempre, le nostre strade si separano e io torno ad esplorare la città, alla faccia di Google Maps. Perché questo luogo offre agli occhi e alla mente squarci di incanto dove meno te l'aspetti.











Questa volta la mia meta è il Museo Diocesano, dove è stata appena inaugurata una mostra dedicata alle opere pittoriche di Don Lorenzo Milani.


Che belli tutti questi parchi pieni di gente... in questa giornata di cielo meraviglioso!!!

E al Museo, tra le opere di don Milani, trovo questa citazione.



Piena di senso di mistero per quello che significano (e che significano per me), mi rimetto in cammino e arrivo fino a porta Ticinese, dove c'è la basilica di San Lorenzo. Conoscevo il posto ma non ero mai entrata.



Sarà un caso che lì si ritrovino tutti i miei santi preferiti? Mi siedo ad ascoltare un po' l'omelia e poi ritorno verso l'albergo, verso il 73 che mi porta a Linate... e verso una Palermo che ora mi farà più male.

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